“Nonostante il dolore, non ho mai amato la vita così tanto.” Così l’eccellente compositore e pianista Giovanni Allevi affronta la malattia che l’ha colpito e, isolato nella camera d’ospedale dove è stato ricoverato, compone addirittura un nuovo brano.

A giugno annunciava sui social: “Dal nome ‘mieloma’ scaturisce una melodia romantica di sorprendente bellezza. Durante il ricovero ho iniziato a comporre un brano per violoncello e orchestra ispirato a quella melodia. Sogno che un giorno lo dirigerò in teatro per festeggiare la vittoria sulla malattia”.

E’ la musica la chiave per combattere questo tumore, che colpisce le cellule del sistema immunitario, un amore indissolubile, che diventa forza interiore e persino un modo per essere sempre vicino non solo ai suoi fan, ma anche a chi – come lui – si trova a vivere la paura e il dolore della malattia.

“La composizione mi sta assorbendo giorno e notte” scrive sempre sui social “È pura follia, lotta, dolore, ebbrezza, entusiasmo, gioia sfrenata, meditazione. Sento già di dedicare questo brano a tutte le persone, a quei guerrieri luminosi che stanno soffrendo per la malattia, nella speranza che possano riconoscersi nelle sue note, e possano ricevere da esse la forza di condurre la propria battaglia verso la vittoria.”