La Fondazione desidera regalare ai suoi ospiti e ai cittadini di Milano un’esperienza culturale d’eccellenza. Un momento celebrativo che unisce musica e ricerca medico -scientifica con l’obiettivo di supportare il progetto “Passaporto genetico”.
Fulcro dell’evento, organizzato da BlackTieProfessional, sarà il concerto a cura dell’Orchestra italiana del cinema: il primo Ensemble sinfonico italiano, nato al Forum Music Village di Roma, lo storico studio di registrazione fondato nel 1970 da Ennio Morricone, Piero Piccioni, Armando Trovajoli, Luis Bacalov e diretto oggi da Marco Patrignani.
Obiettivo dell’Orchestra è promuovere in tutto il mondo la straordinaria eredità musicale delle colonne sonore.
Una particolare attenzione è prestata al repertorio storico italiano, sul quale, grazie alla collaborazione di esperti del settore, sono state recuperate partiture di capolavori non pubblicati o mai registrati, con il sostegno di numerose associazioni, fondazioni e archivi pubblici e privati.
Nel corso della sua attività, l’Orchestra ha avuto riconoscimenti da prestigiose istituzioni tra cui: Presidenza della Repubblica, Consiglio dei Ministri, Senato della Repubblica, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dei Beni e della Attività Culturali e del Turismo, Ministero dello Sviluppo Economico, Unesco, Fondazione Federico Fellini, Fondazione Italia-Cina, Fondazione Cultura e Arte, Ambasciata Britannica in Italia, Cinecittà Luce e Centro Sperimentale di Cinematografia.
Obiettivo della serata è sensibilizzare gli ospiti sul delicato tema del linfoma e delle leucemie in età pediatrica. La Fondazione sostiene infatti il Centro Maria Letizia Verga di Monza, gestito dalla Fondazione Monza e Brianza per il bambino e la sua mamma e accessibile anche attraverso il Servizio Sanitario Nazionale, grazie ad una convenzione con Regione Lombardia, esattamente come un ospedale pubblico.
Il Centro vanta un Laboratorio di ricerca noto a livello nazionale e internazionale.
Uno dei progetti più importanti è il “Passaporto genetico”: lo strumento che individua il profilo genetico (passaporto) di ogni bambino malato, al fine di individuare una terapia personalizzata mirata a offrire le più alte opportunità di guarigione e una riduzione della tossicità.
Per maggiori informazioni o per partecipare scrivere a eventi@fondazionecarloceper.it o info@fondazionecarloceper.it
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